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Storia e filosofia

L'antico Egitto - Francesco del Zoppo

Il VII Circolo Didattico “G. Carducci” – Plesso “Banditella” – di Livorno, ha ideato il laboratorio dell’Antico Egitto, ovvero un luogo unico per la particolare ambientazione (che, fra l’altro, solletica anche i sensi con suoni, musiche, profumi…) per avvicinare allo studio della Storia mediante un approccio di tipo scientifico ma nel contempo ludico e pratico, partendo da ciò che più è vicino alla sensibilità dei bambini: gioco, nuove tecnologie, espressione artistica e manuale.
Prendendo spunto dall’ipogea di Sethi I, è stata realizzata a dimensione umana nel sotterraneo della Scuola Banditella la tomba di un faraone, con scale d’ingresso, anticamere, corridoi, camera del sarcofago, il tutto visitabile «con torce e caschetto».

Dal primo nucleo della tomba (la camerla funeraria di 9 metri quadrati) costruito dai bambini e dalle bambine delle Quarte della Scuola «Banditella» insieme ai genitori e ai docenti curricolari nell’Anno scolastico 2008/2009, oggi essa ha una superficie calpestabile di circa 50 metri quadrati ed è affrescata con temi pittorici della tradizione per 150 metri quadrati di superficie parietale. Il maestro Francesco del Zoppo ci racconta in questo video come è nata l’idea e, sopratttutto, da chi è stata realizzata. Qui sono infatti i bambini i protagonisti attivi dell’esperienza di conoscenza, stimolati alla pratica, al dialogo e all’interazione grazie ad attività di esplorazione, di ricerca “sul campo”, nonché di costruzione di manufatti e altro, scoprendo le principali caratteristiche di questa affascinante civiltà.

Filosofia per Bambini - Lucia Sordi

La maestra Lucia Sordi della D.D III Circolo di Perugia, insieme alla sua classe, si cimenta in un percorso che si inserisce nell’ambito delle esperienze di “Philosophy for children” e della didattica metacognitiva, con un percorso specifico soprattutto in classe terza. Nell’a.s 2014-’15 si è voluto approfondire l’argomento della nascita nell’antica Grecia del pensiero filosofico, ma affinché vi fosse un coinvolgimento efficace degli alunni era necessario attendere un’occasione favorevole che “mettesse in moto” una riflessione sul “valore del pensiero”, sull’attività mentale come processo, movimento, flusso di cui possiamo prenderci “cura” e che costituisce l’aspetto qualificante del nostro essere umani.

Si è poi preceduto alla narrazione dell’esperienza articolandola in 4 momenti :

  • l’occasione favorevole per creare “tensione cognitiva” ;
  • il circle-time come modalità di scambio comunicativo e la successiva riflessione personale sul vissuto;
  • l’incontro con la docente universitaria di filosofia F. Valori;
  • l’elaborazione di un’intervista immaginaria al filosofo Platone e l’incontro “a sorpresa” con un docente di filosofia delle scuole superiori che si è prestato e presentarsi ai bambini nei panni di Platone stesso.

L’esperienza di questo “piccolo laboratorio del pensiero” si è rivelata particolarmente densa di significato in quanto ha mostrato la grande “ricchezza” di pensiero dei bambini, quanto “seriamente” si pongano in situazioni di cui avvertono la potenzialità formativa. In particolare oggi, dove il cambiamento è all’ordine del giorno, appare particolarmente importante riportare l’ attenzione degli insegnanti al valore di percorsi che sollecitino il lavoro del pensiero autonomo.