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Arti performative

L'antico Egitto - Francesco del Zoppo

Il VII Circolo Didattico “G. Carducci” – Plesso “Banditella” – di Livorno, ha ideato il laboratorio dell’Antico Egitto, ovvero un luogo unico per la particolare ambientazione (che, fra l’altro, solletica anche i sensi con suoni, musiche, profumi…) per avvicinare allo studio della Storia mediante un approccio di tipo scientifico ma nel contempo ludico e pratico, partendo da ciò che più è vicino alla sensibilità dei bambini: gioco, nuove tecnologie, espressione artistica e manuale.

Prendendo spunto dall’ipogea di Sethi I, è stata realizzata a dimensione umana nel sotterraneo della Scuola Banditella la tomba di un faraone, con scale d’ingresso, anticamere, corridoi, camera del sarcofago, il tutto visitabile «con torce e caschetto».

Dal primo nucleo della tomba (la camerla funeraria di 9 metri quadrati) costruito dai bambini e dalle bambine delle Quarte della Scuola «Banditella» insieme ai genitori e ai docenti curricolari nell’Anno scolastico 2008/2009, oggi essa ha una superficie calpestabile di circa 50 metri quadrati ed è affrescata con temi pittorici della tradizione per 150 metri quadrati di superficie parietale. Il maestro Francesco del Zoppo ci racconta in questo video come è nata l’idea e, sopratttutto, da chi è stata realizzata. Qui sono infatti i bambini i protagonisti attivi dell’esperienza di conoscenza, stimolati alla pratica, al dialogo e all’interazione grazie ad attività di esplorazione, di ricerca “sul campo”, nonché di costruzione di manufatti e altro, scoprendo le principali caratteristiche di questa affascinante civiltà.

Art'in spiaggia - Alfredo Gioventù

Il progetto “Art’in Spiaggia”, selezionato dalla Fondazione Amiotti per il Bando “Didattica del fare”, si inserisce in un ciclo di proposte didattico – sperimentali messo in atto dal 2012, attraverso il progetto “ArTura – Territori tra arte e Natura – Torre dei Doganieri” del Comune di Sestri Levante. Questo progetto ha visto i due artisti artigiani liguri Alfredo Gioventù e Daniela Mangini – particolarmente vicini alle tematiche dell’arte ambientale – realizzare con l’Istituto Comprensivo di Sestri Levante un inedito percorso didattico, in grado di fondere le tradizioni ed il patrimonio naturalistico di un territorio con l’attitudine alla bellezza, nonché di sviluppare la capacità di comunicare attraverso i linguaggi dell’arte contemporanea.

Il progetto, interdisciplinare ed in grado di coinvolgere tutte le materie, propone la realizzazione di un percorso didattico capace di far vivere agli alunni un’esperienza creativa in cui i linguaggi dell’arte contemporanea si fondono e si confrontano con la storia, la tradizione ed il genius loci. L’intento didattico di questa proposta è quello di creare occasioni affinché si sviluppi nei partecipanti una relazione affettiva verso il proprio territorio e verso le sue emergenze naturali, attraverso un’esperienza che stimoli emozionabilità e creatività, mescolando apprendimento teorico e lavoro manuale, inventiva personale e lavoro di gruppo.

L’obiettivo a monte di questo progetto era quello di fare del mestiere dell’insegnante un mestiere artistico, dell’insegnamento un’opera d’arte.

Didattica Circense - Michele Paoletti

A scuola di Circo caratterizza uno degli assi culturali e formativi del III Circolo Didattico di Perugia. Le ragioni che risiedono in tale scelta sono molteplici. Se in un primo approccio a tale pedagogia, la motivazione è derivata dall’intuizione di alcuni docenti, poi si è andata affermando la necessità di conoscere più a fondo la pedagogia circense, attraverso la lettura di autori come Paulo Freire e di ricerche recenti condotte in Italia. Il progetto pertanto si fonda su alcuni assunti di natura pedagogica, estrapolati dai team docenti del Circolo. Negli ultimi anni scolastici le priorità sono cadute sul concetto di giocoleria, di equilibrio e sull’uso di strumenti ancora più complessi del mondo circense. In tutte queste attività i bambini sono stati seguiti dall’esperto di attività circense, Michele Paoletti.

II Circo per la didattica attiva - Anna Locchi

Il laboratorio di attività circense si basa su una concezione plurale delle intelligenze e sull’idea che la conoscenza nasce e si struttura in maniera più efficace se vissuta attraverso esperienze corporee. Questa pratica si inserisce all’interno del quadro delle strategie europee per l’innovazione del sistema educativo. Si tratta, infatti, di una “didattica del fare” finalizzata all’acquisizione di competenze, prima fra tutte: imparare a imparare. E’ questa competenza che consente al bambino di sviluppare appieno la sua personalità e il suo ruolo nella società, maturando senso critico, autonomia di pensiero, capacità di sfruttare le proprie risorse, abilità nel gestire sentimenti negativi di frustrazione o sconfitta, consapevolezza dei propri limiti. Il Circo diviene dunque uno “strumento in grado di promuovere azioni didattiche “preliminari” all’apprendimento formativo generale”.

Teatro in inglese - Paola Lungarotti - Meri Cerasoli
In questo video vediamo come l’attività teatrale, grazie alla sua forza insita di trasformazione e coinvolgimento, diventa una straordinaria opportunità per utilizzare in modo appropriato tutte quelle risorse necessarie per realizzare percorsi di apprendimento scolastico. Il laboratorio teatrale in lingua, come emerge anche dalle parole della Dirigente dell’IC di Bastia 1, Paola Lungarotti, favorisce l’acquisizione inconscia della lingua, stimola la produzione orale, accresce la motivazione a esprimersi sia in inglese sia attraverso l’uso di altri codici comunicativi, suscita emozioni e sviluppa in modo armonico le facoltà intellettive, valorizzando le personalità di ciascuno e instaurando in classe un clima di cooperazione. Per tutti questi motivi è stato una delle pratiche selezionate per il Bando della Fondazione Amiotti “Didattica del fare”.