Due maestri di coro si conoscono in occasione di questo “Lunedì di Fondazione Amiotti”, si raccontano e condividono la loro esperienza del contributo di consapevolezza e benessere che il cantare in coro produce nei giovanissimi, nei giovani, ma anche nei carcerati e negli anziani: il M° Mario Fontana, fondatore del celebre Coro Calicantus di Locarno (Canton Ticino) e il M° Maria Teresa Tramontin, maestro dei cori “Voci Bianche”, “I Giovani de laVerdi” e “Coro degli Stonati” della Fondazione LaVerdi di Milano. La Fondazione Amiotti intende dare il proprio contributo per diffondere nella scuola italiana la pratica del coro in tutta la Scuola del Primo Ciclo, così colpevolmente sottostimata e sottoutilizzata: una pratica fortemente inclusiva e formativa, a livello individuale e micro-sociale, come ci insegnano la pedagogia, la psicologia positiva e le neuroscienze.
Cantare in coro favorisce le connessioni degli emisferi cerebrali, sviluppando disciplina e creatività, ascolto e rispetto, consapevolezza e benessere, felicità e socialità, tutti temi ancor più rilevanti e preziosi in questi tempi difficili di pandemia e violenza.
Benessere
M. Fontana, M.T. Tramontin - Cantare in coro: energia, benessere e musico-terapia - 3^ incontro
Monia Caramma - Mangiare consapevole e sano, mangiare per il benessere psico-fisico - 4^ incontro
Monia Caramma, ricercatrice e imprenditrice nel settore dell’alimentazione sana, con particoalare attenzione alla pasta e ai grani antichi, ci parla di grano, di sofisticazioni, di stili di alimentazione sostenibili e non, con evidenti implicazioni sull’educazione dei giovanissimi e delle famiglie.
Dal Sogno al Progetto - Essere è Benessere
Il sogno-progetto della classe I A della scuola Secondaria di Primo grado “Cannavò” dell’ IC di “San Sperato – Cardeto” di Reggio Calabria era quello di realizzare una palestra adiacente alla scuola. L’Istituto nel suo complesso è una struttura moderna, dotata di spazi per gli insegnanti, laboratori per i ragazzi, aule ampie e confortevoli e ogni altro tipo di confort anche per i ragazzi portatori di Bes. La struttura però avrebbe dovuto essere dotata anche di una palestra polifunzionale: punto attrattivo per il territorio e le associazioni sportive che ne avrebbero fatto richiesta. Purtroppo questo progetto non è stato mai portato a completamento, così le insegnanti hanno deciso di partecipare al Bando della Fondazione Enrica Amiotti “Dal Sogno al Progetto per la mia città”. Grazie a questo bando, di cui la scuola e i docenti coinvolti si sono classificati secondi (a parimerito con un’altro progetto), il sogno dei ragazzi si è avviato verso la sua realizzazione. L’utilizzo della metodologia del project management ha fornito un importante supporto nel corso di tutta la fase di progettazione, risultando fondamentale specie nelle fasi iniziali quando si trattava di mettere insieme le numerose idee.
Franco Lorenzoni: la deprivazione in spazi chiusi a scuola negli anni del Covid
Franco Lorenzoni – dopo averne parlato al Convegno del Cinquantenario di Fondazione Amiotti del 3 dicembre 2020 – torna nell’agosto 2021 sul tema del “risarcimento” ai bambini e ragazzi per l’esperienza patita negli anni scolastici della pandemia. Esperienza di distanziamento, ansia e deprivazione spesso aggravata dall’atteggiamento di molti docenti, che hanno “rinchiuso” in aula (quando non in DAD) i giovani e i giovanissimi, nonostante le evidenze medico-statistiche della maggior pericolosità degli ambienti chiusi.
Come uscirne (metaforicamente e no)? Dando priorità massima all’ascolto, alla (ri)costruzione di relazioni, fiducia reciproca e comunità, ripensando gli spazi a scuola, rifuggendo dall’immagine del contatto come contagio. E come sempre, come insegnava la Montessori, “aiutami a fare da solo”, poche cose ben fatte a scuola, ma in profondità, creatività e il corpo come luogo di esperienza primario. Valorizzando gli occhi non nascosti dalle mascherina.